[RETRO-CONSOLE] VALIS (1991)
Dopo essere approdato su MSX prima e su Famicom poi, nel 1991, quattro anni dopo il suo esordio, anche il 16-Bit della SEGA ha la sua versione di Valis, un action game a scorrimento laterale, non dissimile dalle sue precedenti incarnazioni, che ci mette ai comandi di Yuko, una ragazza come tante che si troverà a combattere forze oscure per ripristinare l'equilibrio tra lo Yin e lo Yang e salvare le anime degli esseri umani, imprigionate da un terribile re demone in una pietra chiamata Phantasm Jewel.
Questi, per portare a termine i suoi piani di conquista del mondo terrestre ha diviso la pietra in vari cristalli, affidandoli ai suoi sottoposti cosicché potessero portare a termine il suo orribile piano. Guiderete la ragazza attraverso sette livelli affettando a destra e a manca mostri orrendi. Dopo aver recuperato il primo cristallo potrete effettuare un attacco magico. Le magie saranno sbloccate ogni volta che recupererete un pezzo della pietra dai boss di fine livello ed ognuna di esse consuma una parte, più o meno grande, della vostra barra di energia magica.
Premendo il tasto START potrete selezionare il tipo di magia elementale che fa al caso vostro. Sul display potrete notare 3 tipi di barre: la prima, riguardante l'energia vitale, la seconda l'energia magica e l'ultima il livello di forza della vostra spada. Raggiunto il terzo livello, il vostro attacco sarà notevolmente incrementato. Durante gli stage, troverete sparsi vari items che, rompendoli, vi metteranno a disposizione degli oggetti: oltre a vite extra ed oggetti curativi e rigeneranti, divisi in quelli che vi danno un maggiore o minore effetto, potrete trovare anche delle nuove spade che, ovviamente, cambieranno il tipo di attacco e quindi la vostra tattica di gioco. Purtroppo le spade non sono collezionabili, per cui fate attenzione a quale deciderete di usare poiché se doveste cambiare quella di livello 3 che avete equipaggiato, vi ritroverete con un'arma dall'attacco basico di livello 1 e negli stage avanzati questa infelice scelta non giocherà a vostro favore.
I livelli sono divisi in varie zone in cui non sempre si avrà uno svolgimento orizzontale, ma dovrete anche girovagare in verticale per trovare la strada giusta che vi porterà alla scena successiva. Il livello di difficoltà non è elevato ed affrontare gli stage risulterà abbastanza facile, nei primi specialmente, in cui il quantitativo di mostri presenti è veramente imbarazzante. In verità anche in quelli avanzati non è che avrete particolari problemi e le uniche vere sfide del gioco verranno dai boss ma, anche qui, una volta capito il loro schema di attacco, li sconfiggerete senza problemi. Quando, e se, perderete una vita, riprenderete il gioco all'inizio della zona in cui siete morti, mentre se vi dovesse capitare di perderle tutte, cosa più unica che rara, avrete la possibilità di continuare, ricominciando lo stage dall'inizio.
L'aspetto tecnico è senza infamia e senza lode. La grafica svolge il suo compitino mentre alcuni, non tutti, temi sonori sono veramente degni di nota, non tanto per la realizzazione tecnica ma per l'orecchiabilità degli stessi: un paio sembrano uscire direttamente da un anime giapponese e mentre provavo il gioco per scrivere questa recensione, pensavo a quanto sarebbero stati belli cantati da qualcuno o affidati ad un'orchestra musicale. Il gioco presenta delle cut scenes in stile anime che anche se sono disegnate divinamente sono comunque una nota negativa per il gioco a causa dei testi di narrazione estremamente lenti, in alcuni casi privi volutamente il sonoro e quando è presente vi fa desiderare di saltarle senza pensarci due volte.
Per fortuna, i programmatori hanno ben pensato di darci la possibilità di evitarle premendo i tasti del controller. Se il testo fosse stato più immediato e veloce avrebbe alzato non poco la qualità del prodotto che, per come è fatto, si assesta sulla sufficienza. Peccato, perché sia la storia, ben articolata, che la protagonista avrebbero meritato qualcosa di più.
VOTO: 🌕🌕🌗🌑🌑
VOTO: 🌕🌕🌗🌑🌑
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